
L A C R E A T I V I T A’
Nei miei ambiti di interesse gioca un ruolo fondamentale la CREATIVITA’: parliamone dunque un po’ di questa CREATIVITA’ e diciamo che, oggettivamente – ossia al di là delle opinioni personalistiche – essa è quell’aspetto precipuo dell’essere umano che lo contraddistingue da tutto il resto della vita animale sul pianeta. Nel corso del lungo processo di antropizzazione l’uomo è passato a vivere dalle caverne ai grattacieli (consideriamo gli ultimi 100.000 anni), mentre il passero continua a costruirsi i suoi nidi sugli alberi o nei piccoli anfratti rocciosi, esattamente come faceva 100.000 anni fa; potrebbe sorgere, a questo punto, una domanda potenzialmente inquietante…: ma fra 100.000 cosa potrebbe succedere, tenuto conto che, verosimilmente, il passero continuerà sempre a farsi il nido dell’unico modo che la natura gli ha dato di conoscere, mentre l’uomo è – per sua natura – sempre alla ricerca di “nuovi sviluppi”…? Codesto argomento che lega sviluppo, progresso e creatività con in concetto di “civilizzazione” è molto delicato, necessita di spazi e tempi adeguati, val la pena di essere approfondito e vorrei farlo in seguito .Per il momento possiamo limitarci a dire che la “civilizzazione” comporta una evoluzione del pensiero – e di conseguenza della coscienza umana – che fa sì che l’essere umano abbia la capacità di “piegare a sé” il dato naturale, modificandolo, talvolta, fino a stravolgerne le vocazioni più vere ed essenziali, al solo fine di trasgredire deliberatamente ed intenzionalmente a quelle che appaiono le regole di un dato momento, in relazione ai cambiamenti delle condizioni e dei sistemi di vita.
Ecco qui il nido di un passero: esso è costruito – ossia “creato”- con sì tanta perizia, da indurci a pensare a qualche forma d’arte…chiamiamola “spontanea”; ma non è un prodotto del pensiero, bensì di una prassi naturale legata all’istinto di chi l’ha fatto; ce lo dice il fatto che il nido – qualsiasi nido – è sempre stato e sempre sarà uguale a se stesso. Tutto ciò deriva dalla condizione, già evidenziata dalla cultura greca, che la natura è fissa ed immutabile, mentre estremamente cangianti sono le condizioni dell’uomo e delle civiltà da esso prodotte.
Per costruire il suo nido, il passero non ha altre possibilità che quella di intrecciare rametti e pagliuzze offertigli naturalmente dal mondo vegetale; e il suo scopo non è comunicare alcunché, bensì quello di offrire protezione e caldo alla sua prole; la forma è tonda poiché non è in grado di realizzare angoli retti; un po’ come i primi ripari a capanna, a forma di bacino capovolto, dell’Africa primordiale (prima cioè della scoperta dell’angolo retto) ; con una differenza sostanziale però, che è quella relativa all’orientamento: il nido del passero si fruisce solo dall’alto, mentre la capanna dell’uomo prevede una direzione spaziale data dall’ingresso, posizionato intenzionalmente secondo precisi aspetti planimetrici, quindi distributivo-fruitivi dell’insieme cui la capanna fa parte.
Cos’è Lorem Ipsum?
Perchè luilizziamo?

Da dove viene?
In che cosa consiste la creatività in quest’opera di Emilio Scanavino (1922 – 1986)…”presenza incombente”?
Anzitutto va detto che, mentre nel nido del passero c’è solo il dato spontaneo, qui è tutta intenzione; intenzione legata a doppia mandata al “concetto” stesso di arte moderna; ossia di una forma espressiva che non mira più a imitare le forme del mondo, ma ne propone di nuove, pescando nella fantasia, nella memoria, nell’elaborazione dei concetti, dunque del pensiero; utilizzando una forma che richiama vagamente quella del nido (si veda la grande produzioni dei “piatti”) Scanavino gioca sul contrasto tra una tessitura piuttosto regolare della superficie, e una sua porzione scompigliata da una misteriosa forza magnetica che ne piega, ne spezza, ne contorce ed incastra i fili, alla ricerca di un “caos intenzionale”, controllato e controllabile, chiaro retaggio di una mente pensante, in grado di stabilire quando, dove e come può attuarsi una trasgressione formale, a tutto vantaggio della composizione
Dove posso trovarlo?

Da dove viene?
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